Come Aprire la Partita Iva in Modo Semplice

partita iva

Come ben sapete, senza una partita IVA non si può iniziare una nuova attività commerciale. La crisi economica, inoltre, ha portato i giovani a mettersi in proprio per uscire da forme precarie di lavoro.

Infine, un motivo che spinge molti giovani ad aprire la partita IVA è l’agevolazione prevista per i nuovi imprenditori sotto i 35 anni, prima fra tutte la possibilità di accedere ai prestiti a fondo perduto.

Cosa devo fare per aprire la partita IVA?

Possiamo andare all’agenzia delle entrate di competenza e richiedere il modulo per aprire la partita IVA, oppure richiedere il modulo per l’apertura direttamente online e consegnarlo già compilato.

L’agenzia delle entrate preposta è quella di competenza nel distretto della sede del vostro ufficio: se la sede della vostra attività è Milano, dovrete andare all’agenzia delle entrate di Milano.

Detto questo, dovrete compilare il modulo per aprire la partita IVA in ogni sua parte. Il tipo di modulo dipende dal tipo di società che volete aprire con la vostra partita IVA.

-Utilizzerete il modulo AA9/7 se avrete intenzione di aprire uno studio o una ditta individuale (ricordiamo che la ditta individuale è costituita dal titolare e dai familiari che collaborano con lui in veste di soci);

-Utilizzerete il modulo AA7/7 nel caso vogliate aprire una ditta con dipendenti, ovvero una società di persone o persona giuridica.

Quando devo aprire la partita IVA?

La partita IVA deve essere aperta entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.

Le tasse da pagare per l’IVA variano in base alla propria attività,  in caso di prima attività, possono essere richiesti al momento dell’apertura della partita IVA regimi agevolati (il più noto è il regime dei minimi, riservato alle ditte individuali che fatturano meno di 30.000 euro).

Naturalmente, l’apertura della partita IVA ha degli obblighi fiscali che vanno attestati per non incorrere in sanzioni da parte dell’agenzia delle entrate o da parte della guardia di finanza.

Anche la contabilità fiscale dipende dalla società che avete aperto, più guadagnate, più tasse dovrete pagare per la partita IVA.

Nella richiesta per l’apertura della partita IVA si fa riferimento anche al commercialista, che dovrà tenere la vostra contabilità.

Infine, tra gli obblighi fiscali c’è l’emissione della fattura o dello scontrino fiscale, dove il titolare deve accertarsi di inserire, dati della ditta che presta il servizio e di quella che riceve, l’emissione, numero della fattura, quantità e qualità del servizio, IVA da pagare.

Infine, il titolare dovrà emettere la liquidazione IVA annuale.


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